Dieci ragioni perchè Linux è la scelta migliore per i bambini
A volte quando si torna a casa dalle proprie famiglie, mantenere i computer dei figli in funzione può essere una sfida più grande di coordinare degli adulti a lavoro.
Ma se si installa Linux a casa, si possono evitare molti grattacapi. Questo perché esistono molti validi motivi per abituare da subito gli utenti più giovani ad altri sistemi operativi.
Ecco un breve elenco dei pregi del mondo linux:
1. Viruses e malware
Internet è letteralmente impestata dai virus, al giorno d’oggi un pc non connesso ad internet non ha quasi senso di esistere, ergo il pc può trasformarsi in un covo di virus informatici e malware di ogni genere (e chi lavora come supporto agli utenti nelle aziende lo sa bene). I ragazzini sono molto più avvezzi degli adulti a cliccare su qualsiasi cosa gli si presenti davanti, e tu non puoi stargli sempre dietro a sorvegliare cosa guardano e cosa cliccano, quindi al posto di dover installare un software per il firewall, un software per i virus ed un altro software per i malware, perchè non installare Linux e porre fine a tutto? Linux è immune a questo tipo pericoli informatici quindi non dovrai più preoccuparti di controllare cosa il tuo ragazzo clicca o che magari il tuo antivirus abbia il database delle definizioni troppo datato e quindi tu possa avere dentro il tuo pc un virus che agisce indisturbato perchè non riconosciuto. Linux è immune proprio perchè questo tipo di software maligno viene concepito per girare nella piattaforma più diffusa, windows appunto.
2. Sicurezza
Linux ha una miglior gestione delle utenze rispetto al concorrente Windows, il che si traduce in maggior sicurezza. Basta non dare a tuo figlio la password di root per negargli la possibilità (anche incidentale) di poter creare danno all’interno del sistema. Le operazioni più importanti possono essere eseguite tramite il comando “sudo” che non richiede l’inserimento della password di root, ma solo quella dell’utente stesso, una sorta di double-check per essere sicuro di ciò che stai facendo. Sudo è molto scalabile e puoi modellarlo come meglio credi, avendo il pieno controllo dei limiti fino a cui si può spingere l’account utente utilizzato da tuo figlio. Quindi a fronte di un minimo di configurazione hai un pc più sicuro e duraturo nel tempo, conviene no?
3. Maggior risparmio
Il risparmio non si proietta solo sui costi di licenza d’uso del sistema operativo, il computer dovrai utilizzarlo pure tu ovviamente, e quasi sicuramente avrai bisogno di una suite da ufficio per la contabilità familiare ad esempio, o semplicemente per poter scrivere dei documenti, bene questa è un altra spesa perchè Windows non integra una suite da ufficio, Linux si; è preinstallata col sistema, gratuita, senza limiti di utilizzo e perfettamente uguale e compatibile alla suite da ufficio di Microsoft Office. Ma ancora, mettiamo che tu abbia un pc datato, messo in cantina perchè non più utilizzato. Basta che quel pc abbia più di un anno per far si che le ultime versioni di Windows non possano essere installate per mancanza di requisiti minimi. A Linux questo non interessa, Linux infatti gira senza batter ciglio pure su pc con 10 anni sulle spalle, anche le distribuzioni più recenti, questo perchè non solo richiede molte meno risorse, ma riesce anche a gestirle meglio; e questo non significa che avrai sotto i tuoi occhi uno schermo nero incomprensibile, ma potrai avere un desktop decorato e molto bello da vedere, molto più di quanto tu possa pensare, guarda ad esempio questo, questo e questo desktop.
4. Software e Sistema operativo mirato
Windows è quello, e non ci sono alternative. Linux invece è solo la base, quello da cui tutto prende forma, attorno ad esso si sono sviluppate le cosiddette distribuzioni nelle varianti più disparate. Una distribuzione viene concepita in base al tipo di utenza a cui è destinata, sapevi ad esempio che nel mondo linux esistono software e interi sistemi operativi modellati per gli utenti più giovani? C’è Sugar, per i ragazzi dai 5 ai 12 anni; Edubuntu, per età dai 3 agli 8 anni; LinuxKidX dai 2 ai 15 anni; Foresight Kids per ragazzi dai 3 ai 12, e molte molte altre. Queste distribuzioni hanno una grafica, un linguaggio, e dei software preinstallati modellati appositamente per i bambini.
5. I Netbooks
Già da un pò di tempo il mercato ne è pieno, sono dei pc portatili dal basso costo e dalle dimensioni minime, i ragazzini sono molto più avvezzi ad utilizzarli in quanto hanno mani più piccole e possono usare più agevolmente le tastiere ridotte dei netbooks, ed infine sono un ottimo “giocattolo” da regalare in modo da poterli introdurre nel mondo dell’informatica.. Sui netbooks ci gira solo Windows XP appositamente modificato, ed è un sistema oramai datato; Linux invece può essere installato in qualsiasi versione e su qualsiasi netbook in commercio, senza contare che anche per lui esistono versioni appositamente modellate per queste macchine, ma c’è una piccola differenza: Windows XP è stato opportunamente modificato perchè normalmente non riuscirebbe a girare su un netbook, Linux invece è stato modificato non perchè un netbook non avesse sufficienti risorse per averlo installato, ma per ottimizzare ulteriormente la gestione delle periferiche, delle risorse, e della potenza di calcolo.
6. Apprendimento più completo
I bambini hanno una capacità ed una velocità di apprendimento fenomenale, non è difficile vedere bambini piccoli che si destreggiano al pc come nulla fosse. Se mettiamo una persona adulta, cresciuta ed abituata a windows, davanti ad un sistema Linux dovremo essere pronti a sorbirci ore ed ore di lamentele “perchè dentro sto linux cambia tutto“, se invece ci mettiamo un bambino non sentiremo nemmeno un mugolio proprio perchè sono più curiosi, più disponibili all’apprendimento. Ed infine Windows è un sistema chiuso, quello che vedi è quello che è e non ti permette di andare oltre certi (bassi) limiti. Linux invece ti da pieno accesso ai meccanismi del tuo computer quindi dai pure l’opportunità al tuo ragazzo di poter apprendere molte più cose, e la cosa bella di Linux è che non servono esperti, quello che non si sa lo si trova su internet, nei forum, sui blog. Mentre quelle rare volte che ho dovuto cercare qualcosa su come risolvere un problema su windows le alternative erano:
Microsoft Knowledge Base: con istruzioni criptiche, spesso inutili e con molti inviti a chiamare il supporto tecnico (a pagamento)
Quei pochi forum gratuiti gestiti da appassionati dove 9 volte su 10 la soluzione al problema è: “fai un backup e formatta“
7. Al passo coi tempi
Linux è oramai usato in tutto il mondo, da diverso tempo si legge sui vari quotidiani online di pubbliche amministrazioni che migrano la loro infrastruttura a Linux (risparmiando un bel pò di soldini), l’articolo che stai leggendo è stato scritto da un pc linux italiano e risiede su un server linux tedesco.
8. Stimolare la curiosità dei bambini
Come già detto nel punto 6 i bambini hanno una capacità d’apprendimento impressionante, è giusto quindi non limitare la loro curiosità e sfruttare questa loro capacità piuttosto che sprecarla. Linux è open source, e come ogni software open source ti da la possibilità di sviscerarlo da capo a fondo, inoltre la documentazione praticamente immensa disponibile in rete fa si che il codice al suo interno sia leggibile da chiunque. Un software chiuso no, è quello che tu vedi a monitor e basta, quindi ti costringe a limitarti. Perchè limitare la curiosità dei ragazzini quindi? Inoltre con l’open source ci sono vaste possibilità di insegnamento, con un software chiuso tu puoi solo spiegare che una determinata azione si “deve far cosi”; con un software aperto non solo puoi spiegargli come si deve fare, ma anche perchè si deve fare cosi, ed eventualmente puoi anche dimostrare come quel percorso può essere cambiato con un percorso più corto, o più comodo in base alle necessità.
9. Lezioni sulla comunità
Il punto forse più importante e più forte dell’open source è senza dubbio la comunità. Linux essendo open source non viene sviluppato da un azienda, certo c’è un team principale a capo dello sviluppo del kernel Linux, ma questo gruppo appunto non è “chiuso”; ti aggiorna sugli sviluppi, accetta critiche e consigli su come migliorare il software, se ne sei capace e proponi una tua funzione che aggiunge un qualcosa di utile è anche possibile che venga accettata ed inclusa nei rilasci ufficiali. Linux quindi non si limita ad essere solo un software, ma insegnando la filosofia open source si insegna ai bambini anche l’enorme valore che la comunità è; quando capisce l’utilità di condividere il proprio lavoro con gli altri automaticamente capisce che anch’egli può migliorare se accetta il supporto della comunità, nelle competenze informatiche cosi come nella vita di tutti i giorni.
10. Content filtering
Nell’ambiente open source ci sono una miriade di software disponibili, gratuitamente, per il content filtering. Molti di più rispetto al rivale Windows, senza contare che anche con un opportuna configurazione di un qualsiasi sistema operativo Linux è possibile attuare un content filtering di livello molto più dettagliato che su ambienti Windows. Tutto questo, spesso, con procedure di configurazione più facili rispetto ai macchinosi – ed a volte inefficaci – software per Windows. Questo si traduce in minor software di terze parti da dover installare ed un maggior margine di sicurezza su ciò che il ragazzo può fare o vedere.
Aggiungo inoltre i link per scaricare l'ultima versione di Edubuntu 11.04 tutta in italiano e già pronta per l'uso.
Alberto










